Panoramica di Mercato


Venerdì scorso, l'indice del dollaro statunitense e gli indici azionari sono rimasti quasi invariati. Essi hanno chiuso vicino al minimo settimanale.

Mercoledì gli indici statunitensi hanno chiuso con nuovo massimo, inoltre l'indice di mercato ampio ha chiuso con un balzo per la settima sessione di trading consecutiva dopo la dichiarazione del presidente degli Stati Uniti Donald Trump sui grandi piani previsti nel settore fiscale. Il dollaro ha perso posizioni: L'indice del dollaro ICE, che misura il valore del dollaro degli Stati Uniti rispetto a un paniere di valute estere, è sceso 0.16% a 101.058. S&P 500 è salito dello 0.5% a 2349.17, il leader dell'aumento è stato il settore del consumo, inoltre sette degli undici settori leader dell'indice hanno chiuso con rialzo. Dow Jones Industrial Average è salito dello 0.5% a 20611.17, il leader della crescita è stata la società Procter & Gamble. Il Nasdaq è salito dello 0,6% a un massimo record di 5819.44 chiudendo con rialzo per la settima sessione consecutiva.

Martedì gli indici azionari statunitensi hanno chiuso in rialzo in quanto sono stati rilasciati dati positivi, ma gli investitori erano preoccupati per il crescente deficit di trading. Il dollaro ha continuato a salire dopo l'annuncio del lunedi del presidente della Fed di Philadelphia Harker, che la questione dell'aumento del tasso a marzo è "nell'agenda". L'indice del dollaro ICE, che misura il valore del dollaro degli Stati Uniti rispetto a un paniere di valute estere, è salito dello 0.5% a 100.401. L'indice Dow Jones è salito dello 0,2% a 20090.29, i leader dell'aumento sono stati Apple, Boeing e IBM, che sono saliti dello 0.95%, 1.54% e 1.48% rispettivamente. L'indice S&P 500 è salito meno dello 0,1% a 2293.08, in quanto la crescita nel settore dei beni di consumo ha superato il calo del settore energetico, che è sceso dell'1.4%. L'indiceNasdaq ha chiuso con un massimo record di 5674.22, salendo dello 0.2%.

Venerdì scorso, l'indice del dollaro USA è sceso leggermente, e i prezzi delle azioni sono saliti. Non è stata pubblicata nessuna informazione economica significativa.

Dow Jones ha toccato un nuovo massimo Martedì proprio al di sotto del livello psicologico di 20000 punti. Il dollaro si è rafforzato: the l'indice del dollaro ICE, che misura il valore del dollaro degli Stati Uniti rispetto a un paniere di valute estere, è aumentato dello 0.14% a 103.283. Il Dow Jones è aumentato dello 0.5% a 19987.63 sostenuto dall'aumento delle azioni Goldman Sachs dell'1.7%. Lo S&P 500 è aumentato dello 0.4% a 2270.76, e il settore finanziario e quello dei consumatori sono stati i leader della crescita. Le azioni della Bank of America sono aumentate dell'1%. Il Nasdaq è aumentato dello 0.5% a 5489.47.

Mercoledì i mercati azionari USA hanno chiuso sui massimi dopo che il settore delle telecomunicazioni e immobiliare sono diventati i leader del mercato recuperando le perdite dell'inizio della sessione, sostenuto dalla diminuzione del settore sanitario. Il dollaro è sceso in quanto le obbligazioni sono aumentate dopo seguite dalle azioni prima della riunione della BCE. L'indice del dollaro ICE , indice che traccia il valore della banconota verde contro un paniere di sei valute principali, è diminuito dello 0.28% a 100.188. Lo S&P 500 è salito dell'1.3% a un massimo storico di 2241.35. Inoltre sono stati in rialzo tutti i suoi settori a parte del sanitario. Dow Jones Industrial Average è salito dell'1.6% a 19549.62, chiudendo sul massimo il terzo giorno. i leader dell'aumento sono state le azioni di Nike, Home Depot e Visa recuperando le perdite delle società del settore sanitario, quali Johnson & Johnson, Pfizer e Merck. Il Nasdaq è salito dell'1.1% a 5393.76.

I mercati azionari USA hanno chiuso al ribasso il mercoledì nonostante l'aumento all'inizio della sessione di trading grazie alla dinamica positiva del settore energetico dopo la decisione dell'OPEC di tagliare la produzione di petrolio. Il dollaro ha chiuso al rialzo con l'aspettativa che gli alti prezzi del petrolio potrebbero portare a una maggiore inflazione e un aumento dei tassi di cambio. L'indice del dollaro ICE , indice che traccia il valore della banconota verde contro un paniere di sei valute principali, è cresciuto dello 0.53% a 101.509. Lo S&P 500 è sceso dello 0.3% a 2198.81: è stato in rialzo solo il settore energetico, finanziario e quello dei materiali. L'indice Dow Jones Industrial Average è salito dello 1.98 punti a 19123.58, i leader dell'aumento sono state le azioni di Goldman Sachs, Chevron e DuPont. Il Nasdaq è sceso dello 1.1% a 5323.68 per il calo delle azioni del settore biotech.